L’antico Collis Cervinus di Concerviano fino al 1841 fu parte della giurisdizione nullius diœcesis dell’abbazia di San Salvatore Maggiore insieme con Pratoianni, San Martino, Offeio, Vaccareccia, Longone Sabino, Vallecupola, Rocca Vittiana, Poggio Vittiano e Varco Sabino.
Già documentata nel 1398, la chiesa parrocchiale intitolata a San Nicola Vescovo di Mira fu consacrata nel 1641. Per questa circostanza, la parrocchiale che conserva un pregevole soffitto ligneo a cassettoni, fu allestita da Vincenzo Manenti che ne realizzò tele e dipinti parietali fra i quali spicca l’Adorazione dei Magi replicata a Subiaco.
Si segnalano i due ovati dedicati a San Pietro e San Paolo, con i consueti simboli delle chiavi e della spada.
Le tele di San Mattia apostolo e di Sant’Antonio di Padova in adorazione del Bambino Gesù rispecchiano il consueto stile manentiano che apre una parete interna per dare luce ai soggetti e compendiare gli antefatti della storia sacra.
Nel XVIII secolo la chiesa fu sede della venerabile arciconfraternita del SS.mo Rosario, associata all’omonima congregazione di Santa Maria sopra Minerva ma già precedentemente Vincenzo Manenti aveva già realizzato la bella Madonna con il Bambino Gesù in un volo d’angeli e i Santi Giuseppe e Francesco d’Assisi, alle spalle il committente originario del paese, certo soddisfatto per la bella tela realizzata.
A cura di Ileana Tozzi.
