Candidatura del Presepe per il riconoscimento da parte dell’UNESCO quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità

Italia, Spagna e Paraguay insieme per il riconoscimento del presepe come patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO. Nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dal transito di san Francesco d’Assisi “Il presepe, dalle origini a tradizione culturale, e l’arte di crearlo” e’ stato candidato, dal Ministero della Cultura, per il riconoscimento da parte dell’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Greccio, la cui storia é significativamente segnata dalla presenza del santo di Assisi che proprio nella notte del Natale del 1223 volle realizzare, con l’aiuto del fidato amico Giovanni Velita, il primo presepe vivente, è in prima linea in questo importante percorso. Il presepe di Francesco, unico nel suo genere, spesso fonte di sorpresa e provocazione, è caratterizzato da elementi che valorizzano la scena della Natività in modo del tutto speciale, richiamando il valore della Pace, della dimensione dell’incarnazione di un Dio onnipotente che si fa bambino mettendosi nelle mani degli uomini, della semplicità e dell’innocenza, pilastri etici a cui ispirarsi per costruire la convivenza umana.

2026-03-21T11:32:08+00:0021 Marzo 2026|

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